Ed è proprio sulle note della splendida Op. 78, Il Carnevale di Venezia che ho intenzione di scrivere.... di lasciarmi andare.....
L'avete mai ascoltata?.... provateci..... e ditemi che cosa vi fa venire in mente.....
Fatto?..... una farfallina o una graziosa ballerina che naviga dentro le melodie pizzicate dei violini, delle viole, ma non per questo rude o legnosa... tutt'altro... dolce.... spensierata.. proprio come il flauto traverso che l'accompagna....
In questo momento, sento dentro di me una leggerezza ed una graziosità propri ocome quella ballerina.... vi state chiedendo il perchè?... beh..... credo che l'amore un pò la maggior parte delle persone lo conosce... ma quello che le persone non riescono a spiegarsi, è il come nasce tutto... sopratutto a livello temporale.... C'è chi vuole aspettare, e chi tutto l'opposto... io, valutando tante esperienze ed errori fatti in passato, ho capito che bisogna trovare un giusto equilibrio: troppo passato rischia di creare conflitti nel rapporto. troppo futuro rischia di sciogliere tutto.. un pò come un filo: se tu lo tiri rischi di spezzarlo.... se lo lasci troppo morbido, rischi di perdere le due estremità.
Ma non sono qui per fare paragoni o altro.... voglio semplicemente liberare la farfallina che è dentro in me in questi attimi fuggenti..... un incontro.... una chiacchierata, per iniziare a sentire qualcosa da dentro.... una forza misteriosa che nella maggior parte dei casi può spaventare.... proprio per le modalità in cui la si prova... il tempo scorre, il dialogo diventa più fluente. l'approccio cambia; un abbraccio, una presa di mano. una carezza... la situazione inizia a diventare incontrollabile... il cuore inizia a battere sempre più velocemente... l'adrenalina si adagia lentamente dal cuore ai polpastrelli delle mani, provocando una tremarella impercettibile se non solo per noi stessi.... il viso cambia espressione... da momenti di tensione, di agitazione, a momenti di puro rilassamento... momenti in cui vorresti che il tempo rallentasse la sua corsa infinita, fin quasi a fermarsi.... i visi si avvicinano.... le labbra, calde, dolci, delicate, vellutate si posano leggermente sulle proprie.... un bacio. un tenero bacio. un lungo bacio. l'espressione più antica dell'uomo per far parlare il proprio cuore. sprigionare le proprie emozioni, i propri sentimenti. Il cuore schizza a battiti impalpabili. l'adrenalina è in circolo per tutto il corpo, rendendoti più sensibile e più indifeso del normale. un enome nodo allo stomaco ti permette di farti respirare a fatica.... non riesci a parlare, non riesci a dire nulla... lasci tutto in mano ai baci. alle espressioni del corpo, con carezze, leggere, vellutate. sul viso. sul collo. sulla schiena. sulla mano... Sensazioni mai sentite prima, mai provate tutte insieme in una sola volta.... la paura aumenta.... lo stesso sentimento, così forte e intenso, che tende ad allontanarti... proprio come due calamite fatte combaciare nella loro stessa polarità.... questo è l'assurdo dell'amore.... se così si può definire.... ma se ci si pensa.... la paura ci vuole.... e molta. perchè sotto sotto, quest'ultima permette di restare uniti. vicini... per affrontare questo insieme di sensazioni ed emozioni.. come se fossero propri nemici.... "il tuo nemico è tuo amico" diceva una citazione molto nota... ed è proprio vero.... anche in questo caso, in queste situazioni. così delicate da prendere in considerazione. da esternare a tutti.... l'unico pensiero che ho nella testa è: ale. non correre. stai tranquillo... e goditi ogni attimo che passa... non fantasticare troppo. fa male... rischia di annebbiarti la vista: mentre ci si impegna per arredare un castello, non ci si accorge neppure che è sospeso per aria..... bisogna pensare invece con i piedi per terra.... fantasticare e pensare è il dono più bello che la vita ci ha dato... ma non per questo dobbiamo abusarne... Una droga?... non è il termine giusto, ma se ci si pensa, è il paragone più azzeccato.... se ci si sofferma troppo sui propri film, si rischia di renderlo impossibile.... sono le cose prese come vengono che sono le migliori..... ed è per questo dico a tutti quanti: non pensate troppo. abbiate fiducia di voi stessi e del vostro cuore. lasciatevi librare nell'aria come aquile reali... e vedrete che non vi brucerete le ali come Icaro. restate spensierati come i pesci tropicali.... e la paura di scoprire qualcosa di più profondo degli abissi non prenderà il sopravvento di voi stessi.....
Ale.
sabato 28 giugno 2008
venerdì 27 giugno 2008
Credo di essere innamorato dell'Amore
Ciao a tutti ragazzi... Stavo facendo un archivio di tutta la mia vita.. partendo dagli anni d'oro delle amicizie. dei primi amori. fino ad arrivare "ai giorni nostri"
Che dire... riflettendo molto... mi sto autoconvincendo di essere innamorato dell'amore... E' come maneggiare uno Zippo nell'intento di fare qualche Trick degno di nota: lo guardi... te ne innamori... e capisci che non ne puoi fare a meno. Si, magari ti scotti pure, dato che ogni trick si fa a fiamma accesa... Ti fermi per un istante. Aspetti che si raffredda... e ricominci. ma poi può capitare che spacchi la testa, finisci la pietra di silicio, lo stoppino o il liquido infiammabile, e sei costretto a cambiare il pezzo "offeso" o addirittura comprare un nuovo zippo... Ecco... tutto questo paragone descrive me... e come mi innamoro dell'amore... attenzione però... questo non vuol dire devo sempre darci sotto con conoscenze nuove, "combinare" in ogni occasione o in ogni festa. TUTTO L'OPPOSTO!!! Scopro purtroppo di affezionarmi subito alle persone che mi stanno vicino. in tutto e per tutto... anche senza che succeda qualcosa di grande... perchè dico purtroppo. finchè tutto va bene, è fantastico. ma nel momento stesso in cui c'è qualche attrito, non riesci più a ragionare in modo razionale. potrà essere stata la batosta che presi con una storia molto longeva finita definitivamente a fine 2006 (quasi tre anni di "mezza convivenza" ), o altro.. chi lo sà... sento comunque di essere più grande, di guardare sempre avanti, mai voltarsi e guardare il passato. pensare sempre al presente. il futuro esiste in parte. Pensare e vivere come se oggi fosse il tuo ultimo giorno. Purtroppo troppi avvenimenti tristissimi mi stanno toccando a pochi mesi di distanza: la rottura di una storia passata. la morte di un mio caro amico appena conosciuto che poteva essere una mia grande "guida di vita", la morte prematura di un giovanissimo motociclista (18 anni) nella pista di motocross dove ho condiviso momenti fantastici, e molte altre delusioni... Tutto questo insieme di emozioni, di pensieri, mi fanno ragionare tantissimo; viversi la vita per come verrà. accettarla in tutte le sue sfumature, nel bene e nel male. Tanta gente dice che la vita è formata da tanti momenti brutti e pochi momenti belli. Io resto del'idea che la vita è come il simbolo dello Ying Yang.. due metà distinte, una bianca e una nera, con all'interno un relativo punto del colore contrario. Questa è la vita... ho imparato a studiare la mia vita. a studiare la vita in generale. sono riuscito a liberare la mia mente. e in tutto questo ho capito di essere innamorato dell'amore. fin da piccolo. ricordo la mia maestra che mi chiamava "Il Sognatore". la mia piccola cotta a 8 anni per una bambina della mia classe cui regalai un anellino al suo compleanno in gita mi pare... la prima volta in cui dissi davvero Ti Amo col cuore ad una ragazza in tenda in montagna. Agli anni d'oro della mia vita dal 2001/2002 fino ai primi del 2004...
L'amore va assaporato in ogni sua sfumatura... solo così si riuscirà a star bene con se stessi e con gli altri, guardando sempre avanti.
Che dire... riflettendo molto... mi sto autoconvincendo di essere innamorato dell'amore... E' come maneggiare uno Zippo nell'intento di fare qualche Trick degno di nota: lo guardi... te ne innamori... e capisci che non ne puoi fare a meno. Si, magari ti scotti pure, dato che ogni trick si fa a fiamma accesa... Ti fermi per un istante. Aspetti che si raffredda... e ricominci. ma poi può capitare che spacchi la testa, finisci la pietra di silicio, lo stoppino o il liquido infiammabile, e sei costretto a cambiare il pezzo "offeso" o addirittura comprare un nuovo zippo... Ecco... tutto questo paragone descrive me... e come mi innamoro dell'amore... attenzione però... questo non vuol dire devo sempre darci sotto con conoscenze nuove, "combinare" in ogni occasione o in ogni festa. TUTTO L'OPPOSTO!!! Scopro purtroppo di affezionarmi subito alle persone che mi stanno vicino. in tutto e per tutto... anche senza che succeda qualcosa di grande... perchè dico purtroppo. finchè tutto va bene, è fantastico. ma nel momento stesso in cui c'è qualche attrito, non riesci più a ragionare in modo razionale. potrà essere stata la batosta che presi con una storia molto longeva finita definitivamente a fine 2006 (quasi tre anni di "mezza convivenza" ), o altro.. chi lo sà... sento comunque di essere più grande, di guardare sempre avanti, mai voltarsi e guardare il passato. pensare sempre al presente. il futuro esiste in parte. Pensare e vivere come se oggi fosse il tuo ultimo giorno. Purtroppo troppi avvenimenti tristissimi mi stanno toccando a pochi mesi di distanza: la rottura di una storia passata. la morte di un mio caro amico appena conosciuto che poteva essere una mia grande "guida di vita", la morte prematura di un giovanissimo motociclista (18 anni) nella pista di motocross dove ho condiviso momenti fantastici, e molte altre delusioni... Tutto questo insieme di emozioni, di pensieri, mi fanno ragionare tantissimo; viversi la vita per come verrà. accettarla in tutte le sue sfumature, nel bene e nel male. Tanta gente dice che la vita è formata da tanti momenti brutti e pochi momenti belli. Io resto del'idea che la vita è come il simbolo dello Ying Yang.. due metà distinte, una bianca e una nera, con all'interno un relativo punto del colore contrario. Questa è la vita... ho imparato a studiare la mia vita. a studiare la vita in generale. sono riuscito a liberare la mia mente. e in tutto questo ho capito di essere innamorato dell'amore. fin da piccolo. ricordo la mia maestra che mi chiamava "Il Sognatore". la mia piccola cotta a 8 anni per una bambina della mia classe cui regalai un anellino al suo compleanno in gita mi pare... la prima volta in cui dissi davvero Ti Amo col cuore ad una ragazza in tenda in montagna. Agli anni d'oro della mia vita dal 2001/2002 fino ai primi del 2004...
L'amore va assaporato in ogni sua sfumatura... solo così si riuscirà a star bene con se stessi e con gli altri, guardando sempre avanti.
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