Salve a tutti!
Oggi non passa proprio.. Oggi ho riversato un filmato video su supporto DVD di questo famoso alpinista che ora è partito per Trento per il Film Festival..
Ho appena finito di riversare sempre su DVD un convegno della bellezza di due ore e mezza ed ora sto preparando le copie del master da consegnare. Sto cercando di mettermi in contatto con la titolare della scuola di danza dove insegno perché stasera ho un incontro con i ragazzini del corso jazz principiante per via di un famoso concorso descritto in uno dei miei ultimi blog. Beh, che dire… Qualche musica l’ho già scelta anche se non mi convincono molto…. Sono uno dai gusti difficili, o per lo meno, un po’ troppo pesanti per la massa eheheh…
Oggi è una giornata tutto sommato abbastanza tranquilla… beh.. per così dire… con me stesso è perfetta, anzi, meglio non dire nulla sennò mi si fotte tutto in un attimo….. A livello di news, beh che dire… Un fottuto periodo di intense emozioni: sabato sera è morto un ragazzino di 17 anni per un infarto… mia sorella faceva danza classica con sua sorella e mi era capitato spesso di intravederlo quando feci il musical ne 2002 mi pare, “Grease”. Che mondo fottuto. Andiamo poi con ordine. Ieri sera la chiesa era piena zeppa per l’anniversario della morte di Mattia…. E a me il fottuto duro compito di andare dal padre a fine cerimonia per consegnargli la copia in DVD del filmato del nostro spogliarello per la festa dei single in chiave scherzosa, per le nostre amiche….. 8 giorni prima della sua morte. DIO CRISTO MAT MA PERCHE’ FIGA TI SEI FATTO INEBRIARE DALLA VOGLIA SFRENATA DI ANDARE A PRENDERE QUELLA STRONZA QUANDO POTEVA BENISSIMO VENIRE AL FURA CON LA SUA FOTTUTA MACCHINA!!! Ma era destino. Tu correvi e la voglia di andare a prenderla era tanta.. troppa…In un certo senso, guardando il lato “positivo” della tua morte, possiamo dire inizialmente, che non hai sentito dolore. Un colpo e via. Puf. In secondo luogo, che eri davvero felice in quel periodo, proprio per come ti stava andando con lei in generale, anche se lei era ed è tutt’ora fidanzata con quell’altro… In modo indiretto hai dato la vita per una ragazza. La tua vita per un gesto d’amore, l’andare a prenderla come un principe azzurro di tutto rispetto…. E questo te lo porterai PER SEMPRE dentro di TE, così come resterà vivo il tuo ricordo dentro il mio cuore.
Forse è anche tutto questo che mi ha portato in uno stato d’ansia che mi colpisce in modo fulminante per qualche minuto saltuariamente… Non so se è mai capitato anche a voi, di… mah… fissare il vuoto, di non sapere che cosa fare… come se fossimo perduti… E’ una sensazione stranissima, prende lo stomaco come se qualcuno ti avessi tirato un pugno fortissimo… Forse è stato anche questo che mi ha buttato molto giù di morale… Mattia lo conoscevo da qualche mese, e proprio da qualche mese, ero come un pulcino uscito fuori dal suo nido per esplorare il mondo esterno… questo perché ho trascorso gli ultimi anni a fare le solite cose con la solita persona… per dirvi… un aperitivo alle sette e mezza, le otto?… mai fatto… MAI! Ma con lui si faceva un tre volte a settimana… mi aveva preso sotto la sua ala.. mi spiegava un po’ come gira il mondo, avendo 26 anni eheh… ricordo che quando gli raccontavo le ultime vicende con una conoscente in comune, mi ripeteva sempre: guarda avanti, non guardare il passato… E poi di punto in bianco. Più niente. Scappato… per sempre. Senza un ciao, senza un arrivederci, ma con un cubino preso all’angolo del bar insieme a me… Strana la vita vero? E poi resto dell’idea che venire sfiorati da una forza tanto misteriosa quanto la sua potenza, alla nostra età, è troppo, davvero, troppo presto. Mi sto riferendo al tempo, che è un ottimo maestro, ma che purtroppo prima o poi ammazza i suoi allievi. Uno ad uno. E’ per questo che bisogna cercare di viversi ogni momento della vita! Gustarlo, assaporarlo. Ma senza esagerare, cosa che purtroppo per me, per tante vicende, faccio fatica… mi abbuffo subito, mi lancio… ma lentamente, con calma, ho capito che tutto dipende dal nostro maestro. IL TEMPO. Per qualunque cosa, qualunque situazione. E’ davvero un contro senso, perché mi sto comportando tutta in maniera inversa rispetto quel che sono… Il detto “Volere, Potere”, ormai trova il tempo che trova… Questo forse grazie ad una persona conosciuta recentemente che in modo indiretto è riuscita a trovare il mio lato negativo peggiore, ovvero il fatto di partire in fretta e furia per raggiungere un traguardo che più ci penso e più capisco che non è alla mia portata; alla nostra portata. Ed è grazie a lei che mi è scattata una molla dentro di me. Solo facendo un esame di coscienza personale, si riescono a capire i nostri problemi, le nostre lacune da colmare… Ma quello che più mi lascia così, è il fatto che forse questa persona è scappata. Non come Mattia, ma è scappata. L’ho fatta scappare. E la cosa mi lascia vuoto… proprio perché ho capito che è stato un errore mio. Un maledetto errore che poteva evitarsi, se solo l’avessi capita.. nei segni che mi aveva lasciato, ma che ho ignorato… Che testone che sono…. Ed ecco che qui ritorna in causa IL TEMPO. Tutto dipende da lui e dalle nostre mosse. La vita sembrerebbe quasi una partita a scacchi…. Dove ci sono attimi di riflessione ed attimi in cui non bisogna riflettere, ma agire. Ma come ben sapete, l’agire senza riflettere può portare ad errori fatali che possono portare anche alla perdita della partita stessa. E tutto questo purtroppo in modo lento, sottile e velato, proprio come un pugnale che ti trafigge nel freddo e nel gelo…. Ecco quindi che tutto si basa su un equilibrio: Riflettere per Agire, ma Agire per Riflettere successivamente. Un circolo vizioso? No, non credo proprio…. È un po’ come la formula X:Y= …. Dove la seconda parte siamo noi stessi… il nostro mondo e del tempo, di come ci rapportiamo con esso ecc ecc...
Vorrei concludere con una frase venuta sul momento: La vita è un viaggio di emozioni…. E se durante il vostro viaggio troverete un altro viaggiatore proprio come voi, non perdetevi in un bicchiere d’acqua. Non abbiate paura… Fidatevi. Non generalizzate, e non giudicatelo per qualche suo racconto personale, Perché l’abito non fa il monaco, e c’è sempre qualcosa da imparare all’infuori di noi stessi e dai nostri errori ed esperienze passate.
Ale.
martedì 26 febbraio 2008
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