mercoledì 15 ottobre 2008

L'inizio


"Credi sia aria quella che respiri?"...


"Ale credi che ne valga la pena battersi per una cosa che non esiste se non solo all'apparenza.. dietro queste mura invisibili?"...


Io.... Credo... di Si..... Proprio perchè tutto questo è frutto della mia inconscia paura dello scarto... Dell'abbandono. Materia. Affettivo. Profondo.

Riesco a vedere dietro queste mura invisibili. forti. all'apparenza impenetrabili. Vedo una luce. una forte luce. Tutto d'un tratto. Il conto alla rovescia è scattato. L'inizio della fine. L'inizio della felicità. L'inizio dello star bene. L'inizio della complicità. L'inizio degli occhi lucidi che brillano nel riflesso della luce fioca della Luna. L'inizio dei sorrisi che valgono più di mille parole. L'inizio dell'avere un nodo alla gola nel cercare di esprimere un sentimento tanto profondo quanto la sua primordialità sopra le nuvole. L'inizio delle carezze. L'inizio delle coccole sempre più intense.

Non voglio pensare che questo inizio avrà una fine. Non posso nascondermi di fronte al Tempo, grande mio Maestro. Grazie a Lui, l'inizio ha preso forma. Si sta evolvendo. Sta divendanto autonomo. come un piccolo in grado di riuscire a scimmiottare sulle sue gambe in cerca di un appiglio saldo.

Non Voglio. Non Posso.

Ma posso vivermi questi attimi. Curare l'inizio con tutte le mie forze. sia fisiche che emotive. Sopratutto emotive.
Ne sono in grado. Ne ho le possibilità. LO VOGLIO.

Sono stanco di correre. di giocare. non ho più l'età mentale per farlo. O forse perchè non ne trovo più motivazione per fare tutto ciò? può darsi.... e poi... credo che il farmarsi per un attimo lungo un sogno, per osservare l'inizio di questa luce nelle tenebre, possa valere più di "ogni lasciata è persa"...

Ale.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

si salvi chi può da questo essere vivente!! cerca solo di stuzzicare la vostra ,ma in realtà le cose che dice sono frutto solo della sua immaginazione surreale!!

The Player ha detto...

Immaginazione surreale?... Questa mi è nuova...

Io non sono qui a giudicare nessuno. Io curo il mio piccolo spazio con ogni pensiero che mi passa velocemente nella mente. Ecco quindi che a qualcuno tutto questo può sembrare frutto della propria immaginazione. O forse perchè leggendo spezzoni di pensieri personali ci si immagina una figura assessuata, inesistente. Questo non posso saperlo. Io so il motivo per cui scrivo questi pensieri, so da dove nascono, e questo non significa prettamente da evento che fa da comune denominatore. Può capitare invece di prendere attimi che mi hanno fatto volare anche per qualche frazione di secondo temporale; unire il tutto e creare uno scritto ibrido, ma allo stesso tempo affascinante ma sopratutto unico nel suo genere..

Io non voglio dimostrare niente a nessuno se non che esclusivamente a me stesso, perchè il riuscire a trasformare un pensiero virtuale e contorto, in un manoscritto reale, ti dona una sensazione indescrivibile addosso, anche a distanza di tempo.

Buonagiornata... Anonimo.